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Continuiamo con la quinta puntata sui testi principali del sistema preventivo di don Bosco.
Articolo passato: Il sistema preventivo (4/7). La lettera Ministro dell’Interno Francesco Crispi
Al pubblico d’Europa: l’invito alla lettura del libro di Albert Du Boys
Albert Du Boys, magistrato e storico cattolico francese, amico di Montalembert, pubblica nel 1884 Dom Bosco et la pieuse société des Salésiens, subito tradotto in italiano. Don Bosco ne accompagna la diffusione con un invito alla lettura.
Il genere è insolito e per questo prezioso: presentando il libro di un altro, don Bosco indica che cosa desidera sia capito di sé e del suo metodo da un pubblico vasto, colto, in buona parte laico e internazionale. Siamo negli anni in cui la sua fama in Francia è al culmine, i Cooperatori si moltiplicano, il cantiere del Sacro Cuore a Roma assorbe le sue energie. È il sistema preventivo consegnato alla notorietà – con tutti i rischi di amplificazione che essa comporta, e che don Bosco governa scegliendo con cura le parole.
Il 1884 è anche l’anno della lettera da Roma del 10 maggio. La serie non la include, perché appartiene a un’altra famiglia di testi, ma il lettore farà bene a tenerla accanto: sono due voci dello stesso anno, una rivolta al mondo, l’altra a casa propria.
(1884; MB XVII, 596-597)
Don Bosco:
« […] il Du Boys fa conoscere il nostro sistema ed ha indovinato lo spirito della nostra Società. (Don Bosco sul principio sentiva ripugnanza a lasciar stampare cose che lo riguardavano; ma ora, che il dado è gettato, bisogna andare avanti.) Il Du Boys [Alberto DU BOYS, “Don Bosco e la Pia Società Salesiana”, 1884] si deve diffondere quanto più si può, venderlo, regalarlo, se è necessario, perchè ci fa conoscere sotto il nostro vero aspetto.»
Il libro “Don Bosco e la pia società salesiana” di DU BOYS Alberto, si può scaricare liberamente da questi link dell’Archivio Salesiano Centrale:
https://db.archiviosalesiano.net/s/asc/media/546161
https://db.archiviosalesiano.net/s/asc/item/545909

